CORSO DI TEORIA

CORSO BASE

ELEMENTI BASILARI DI TEORIA E GRAMMATICA MUSICALE: valori musicali, il pentagramma, divisione della misura e suddivisione dei tempi, punti e legature, tono e semitono, alterazioni, semitono cromatico e diatonico, suoni omofoni, sincope e contrattempo, principali misure semplici e composte, scale maggiori e minori, il circolo delle quinte, scale pentatoniche, riff e pattern basilari, intervalli e rivolti (semplici e composti), cosruzione degli accordi a tre suoni, armonizzazione per triadi della scala maggiore, cadenze finali (perfette e plagali), giri armonici principali, gruppi irregolari, misure semplici e composte derivate, estensioni delle voci, chiavi musicali, pattern di scorrimento

EAR TRAINING: riconoscimento di intervalli semplici e composti, dettato melodico

RHYTHMIC TRAINING: riconoscimento di valori semplici, dettato ritmico

SOLFEGGIO: parlato (chiave di violino), cantato, ritmico

ANALISI: ascolto analitico di forme musicali semplici (pop-rock), riconoscimento di aspetti strutturali basilari, riconoscimento ed applicazione nella composizione e nella improvvisazione di riff e pattern basilari su strutture pentatoniche e blues, giri armonici ed arpeggi di triadi


CORSO AVANZATO

ARMONIA (concetti base): armonizzazione della scala maggiore per quadriadi, analisi strutturale degli accordi di settima derivati dall’armonizzazione della scala maggiore, accordi principali e secondari, cadenze finali (perfette e plagali), cadenze sospese (imperfette, semicadenze, d’inganno), formule di cadenza (II-V-I) perfette ed imperfette, progressioni armoniche, l’accordo di 6a, scale modali derivate dalla scala maggiore, interpretazione delle sigle, funzioni degli accordi, posizioni e rivolti, pattern di scorrimento, la forma del blues tradizionale (cenni storici, struttura metrica e armonica, le blue notes, la scala blues, patterns tipici), la forma del Rhythm changes (analisi strutturale e armonica di I got rhythm, progressioni di settima di dominante), la forma del song americano, studio dei modi (scale) basilari (dorico, misolidio, ecc.) e delle loro funzioni, struttura del jazz combo, improvvisazione con l’uso di note accordali, digital patterns, note estranee all’accordo (approcci cromatici e diatonici, risoluzioni ritardate, doppi cromatismi), be-bop scales, studio delle estensioni degli accordi (9, 11, 13), voicings principali, forme modali semplici (armonia quartale, voicings principali, outside ed inside)

EAR TRAINING: riconoscimento di bicordi, triadi e accordi di settima, strutture accordali complesse, dettato melodico-armonico

RHYTHMIC TRAINING: Studio dello swing, pronuncia e qualità ritmica del fraseggio, il linguaggio scritto dello swing (accenti, staccati, effetti, anticipazioni ritmiche), poliritmia semplice, esercizi di lettura swing, dettato ritmico

SOLFEGGIO: parlato (chiave di violino e chiave di basso), cantato, ritmico

ANALISI: ascolto analitico di forme musicali di media complessità (jazz-rock-blues), riconoscimento di aspetti strutturali basilari armonico-ritmici, riconoscimento ed applicazione nella composizione e nella improvvisazione di giri armonici e di elementi tecnici basilari su forme blues, standards e modali semplici, arpeggi di settima e scale modali, analisi della sezione ritmica e solistica di un jazz-combo, uso delle tensioni nell’improvvisazione, concetto di tensione e risoluzione


CORSO PROFESSIONALE

ARMONIA AVANZATA/FORME ED ELEMENTI DI COMPOSIZIONE/TECNICHE DI IMPROVVISAZIONE: studio (memorizzazione) ed elaborazione melodico-ritmica di temi della tradizione jazz, studio delle tensioni alterate negli accordi di settima di dominante, slash chord, armonizzazione per quadriadi della scala minore, scale modali e strutture armoniche derivate dall’armonizzazione della scala minore, scale alterate associabili (superlocria, esatonale, semitono-tono, ecc.), patterns su strutture alterate, sostituzioni armoniche più usate, tournarounds con sostituzioni, progressioni armoniche tonali complesse, l’evoluzione bop del blues, il Blues Minore (struttura armonico-ritmica), forme modali complesse, ritardi, parallelismi e approcci di dominante, cadenze sospese (varie tipologie di cadenze evitate), forme libere, il blues di Coltrane (Coltrane Changes, evoluzione moderna del blues)

EAR TRAINING: dettato melodico-ritmico-armonico, trascrizione di patterns ed assoli

RHYTHMIC TRAINING: poliritmia complessa, polimetria

ANALISI: ascolto analitico di forme musicali di media-elevata complessità (forme tonali complesse, forme modali complesse, forme libere), riconoscimento ed applicazione nella composizione e nella improvvisazione di strutture tecniche-compositive complesse, approfondimento di stili e linguaggi moderni (be-bop, cool, latin, rock progressive, fusion, free