CORSO DI PIANOFORTE/TASTIERE

CORSO BASE

 - Apprendimento delle nozioni di teoria musicale di base

  • lettura delle note in chiave di violino e di basso;
  • studio delle figure musicali e delle configurazioni ritmiche più usate: punto di valore, legatura di valore, sincope, ecc.;
  • studio del solfeggio;
  • nozioni di tono e semitono, intervalli, costruzione delle scale maggiori e minori;

- Impostazione tecnica di base attraverso esercizi sulle cinque dita (esercizi del Beyer).

- Esercizi di scioglimento, agilità e uguaglianza per le due mani.

- Triadi maggiori, minori, aumentate, diminuite.

Contemporaneamente, è previsto l’approccio allo strumento con alcune facili composizioni per pianoforte a due e a quattro mani, non necessariamente classiche (blues, jazz).

Gradualmente, in considerazione delle capacità sviluppate nel corso delle lezioni, vengono affrontati brani via via  più difficoltosi, sia dal punto di vista della tecnica richiesta per eseguirli, che dal punto di vista interpretativo-espressivo (si tratta di brani scelti per lo più nelle raccolte classiche de Il mio primo Bach, Il mio primo Chopin, Album per la gioventù di R. Schumann, di Sonatine di M. Clementi, L. V. Beethoven, ecc. ma anche brani tratti dal repertorio moderno).

CORSO AVANZATO

- Studio delle scale maggiori e relative minori; Esercizi di tecnica tratti da varie raccolte (Hanon, Dohnànyi, ecc.).

- Miglioramento delle abilità tecniche affrontando varie raccolte di Studi classici e moderni di facile e media difficoltà (Heller, Pozzoli, Czerny, Cramer, Vinciguerra, ecc.).

- Studio degli accordi a quattro suoni.

- Analisi del repertorio musicale moderno attraverso lo studio di brani di genere diverso (jazz, pop, rock, funk, ecc.).

- Primi cenni di improvvisazione su strutture armoniche semplici utilizzando perlopiù scale pentatoniche maggiori e minori.

CORSO PROFESSIONALE

- Studio delle scale maggiori e minori, nei moti: retto e contrario, per terza e sesta;

- Miglioramento della lettura e delle abilità tecniche affrontando varie raccolte di studi classici e moderni di elevata difficoltà.

- Analisi di strutture accordali complesse a 5,6,7,8 suoni e relative scale.

- Studio di brani di genere diverso (jazz, pop, rock, funk, ecc.) di elevata difficoltà con particolare attenzione all’analisi delle strutture armoniche.

- Tecniche di improvvisazione avanzata attraverso l’approfondimento dei vari stili improvvisativi e l’uso di specifiche scale funzionali ad ogni tipo di accordo con l’obiettivo di portare l’allievo a costruirsi gradualmente un proprio linguaggio musicale.